.

b-rightful
sii retto, chiarissimo


Diario


4 marzo 2007

Le mie stelle fisse - parte terza: minor stars (Riflessioni)



Bene, passo ora ad analizzare le
stelle fisse
"meno importanti" del mio tema. Esse si
possono dire tali perchè sono congiunte alle
cuspidi delle case non angolari (bensì
succedanee oppure cadenti) oppure ai
nodi
lunari
, o ancora, ai punti fittizi dell'oroscopo,
oltre ad essere, magari, di magnitudine
grande. In realtà non è del tutto vero che
siano minori poichè, ammettendo che le
stelle
poste negli angoli maggiori siano più
influenti, ciascuna casa della carta natale
governa e si riflette in un certo aspetto
della vita del soggetto, quindi se vogliamo
scoprire dei dettagli su questa particolare
sfera dovremo guardare alla cuspide (il
grado
inziale) della relativa casa (ad es. se
vogliamo scoprire dei dettagli sui beni e le
finanze del soggetto dovremo guardare alla
casa II). Discorso a sè, poi, per quanto
concerne i nodi lunari, elementi di difficile
e contaddittoria interpretazione, più
studiati dagli Indiani e legati all'astrologia
evolutiva. Infine le parti arabe, codificate
dagli astrologi arabi, hanno dei significati
molto ben definiti (ad es. la sorte o il punto
della vittoria/del trionfo, quello del
Sole/del
Demone/della Religione) che però vanno a
sovrapporsi alle sfere
semantiche
coperte
da altri elementi significatori
richiedendo
una difficile opera di sintesi
e mediazione
(ci vuole tanto Giudizio per interpretare un
tema). Dopo questa "breve" premessa,
passo ad elencarle.
Esse sono 17
e precisamente:

ALAMAK congiunta a Rahu o
Nodo Lunare
Nord/Ascendente
[
punto fittizio detto in
greco anabibazon e in latino attollens,
evehens producens - avendo il
senso di
far salire in alto, promuovere e produrre -
e
significante il dominio, la fortuna e gli
averi; rappresenta brame e desideri, anche
con ossessioni compulsive, potere e
successo
mondano, cioè l'aggrappamento
ai benefici
materiali che danno una felicità
illusoria, in quanto impermanente,
insoddisfacente e vacua; essendo Rahu di
natura accrescitiva, quando è con un astro
benefico ne aumenta la beneficità, mentre
quando è con gli astri malefici ne aumenta
la malignità; d
etto per inciso, data la loro
capacità durante le eclissi di oscurare il
Sole,
attorno al quale ruotano
tutti i pianeti,
e la Luna, che controlla la vita sulla terra
,
Caput (Rahu) e Cauda Draconis (Ketu)
sono
considerati in India le massime
potenze dello Zodiaco; essi rappresentano
la Legge Cosmica cui tutti, inclusi il Sole e
la Luna,
devono obbedire] intorno a 14° del
Toro.  Magnitudine: 2.3   Natura:
Venere
Questa stella ternaria arancione, verde e
blu è Gamma Andromeda. "Di natura
venusiana, dà onore, eminenza e
abilità
artistica
". Inoltre, è supposta dare "una
natura allegra, amante dei cambiamenti,
dei diversivi e del divertimento. La
popolarità di queste persone porterà (loro)
dei benefici dagli altri". La costellazione
cui appartiene, d'altro canto, "dà
amore
coniugale
e riconcilia gli adulteri".

MENKAR congiunta a Rahu o
Nodo Lunare
Nord/Ascendente
(vedi sopra) intorno a
14° del Toro. Magnitudine:
2.8
Natura:
Saturno
Menkar o Menkab, è "una stella arancione
chiaro situata nella mascella della balena
o mostro marino Cetus (Alpha Cetus).
La costellazione di appartenenza è detta
causare "pigrizia e oziosità, ma conferisce
una natura emozionale e caritatevole,
con
abilità di comando, specie in guerra. Rende
amabili, prudenti." Tuttavia "questa stella
ha un carattere saturnino, corrispondente a
impedimenti di vario tipo, preoccupazioni e
prove di resistenza (se penso alla mia
C.f.s :-). Ingiustificati nemici
 induriscono e
forgiano queste persone in alcuni modi".
Cosicchè, per il Robson, tutto questo può
anche portare a "malattia, disgrazia
e
perdita di fortuna". Infine,i nativi soggetti
a questa stella "devono evitare di sforzare
troppo la loro laringe".

Alamak e Menkar, queste due stelle così
diverse, insistono sullo stesso punto del
tema e vanno quindi
contemperate nei
significati e
presagi.

ALDEBARAN congiunta alla cuspide della
III Casa (casa sociale significatrice di
vicini
e fratelli, brevi spostamentiscritti del
soggetto) intorno a 9° dei Gemelli.
Magnitudine: 0.8
Variabile. Natura: Marte
Questa stella, Alpha Taurus è "una stella
rosa pallido che segna l'occhio sinistro
della costellazione del Toro". "Il termine
arabo Al Dabaran", da cui deriva, "significa
seguace", mentre "quello latino
Oculus
Tauri
e l'inglese arcaico Bull's Eye" stanno
per Occhio
del Toro (che per gli inglesi
simboleggia "il centro del bersaglio, che
usualmente porta il punteggio più alto" e
"un conseguimento preciso o altamente
efficace"). Aldebaran ha un ruolo e una
importanza molto grandi nel Cosmo, infatti
questo "grande gigante rosso" è "uno dei
quattro Guardiani del Cielo - sentinelle che
sorvegliano le altre stelle", e precisamente,
tra le quattro stelle reali Persiane, essa è
"l'Osservatore dell'Est". "Queste erano
anche chiamate stelle Arcangelo" e
Aldebaran era "Michele - Comandante
Militare dell'Armata Celeste". Dagli Indù
essa "era anche conosciuta come
la Stella
dell'Ascesa
", mentre "gli Ebrei rendevano
questa stella come Occhio di Dio". Nella
astrologia Babilonese questa stella era
Ku/I-Ku/I-Ku-u - la Stella
a capo delle
Stelle - perchè segnalava il fiduciario".
Aldebaran dona molte qualità di comando,
come "una straordinaria energia,
intelligenza ed eloquenza, risolutezza ed
integrità
, popolarità, coraggio e ferocia",
conducendo a
posizioni riconosciute e
di comando e ad onori pubblici", tuttavia
"i suoi benefici raramente risultano
duraturi
e c'è anche pericolo di violenza e di
malattia" poichè "essa provoca nemici".
E' stato osservato che Aldebaran si oppose
ad un'altra stella guerriera come Antares
-
su un
asse zodiacale ideologico-religioso
come quello Gemelli-Sagittario - intorno
alla fine del 1200 d.c., "proprio verso
l'ottava Crociata Cristiana contro l'Islam,
un interessante indicatore di conflitto
tra due scuole di pensiero mondiali" (tanto
per spaventarvi, anche nel 1966 tali stelle
erano in conflitto lungo quest'asse,ergo...).

CASTOR congiunta alla cuspide della
V
Casa (significatrice dei figli e delle
opere
artistiche del nativo, degli amori senza
vincolo legale, del godimento dei piaceri,
delle speculazioni e dei giochi, e
dell'esibizione ed insegnamento) intorno
a
19° del Cancro. Magnitudine: 1.5
Natura:
Mercurio
Castore, la prima stella della costellazione
dei Gemelli o Alpha Gemini, è una stella
binaria bianco pallida e bianco brillante
posta nel piede del gemello occidentale o
settentrionale, quello mortale,"
famoso per
il suo talento nell'addomesticare i cavalli",
l'altro Gemello, quello immortale, essendo
Polluce. Nell'antica Roma Castor era un
"Dioscuro", in India il "Cavaliere" oppure
Apollo, così come Apollo (con molte
varianti:Aphellon/Aphellar/Avellar/Anelar)
era chiamato nel tardo periodo Greco.
I Gemelli sono associati dai kabbalisti alla
lettera ebraica Qoph ed al Tarocco numero
19 - "Il Sole". Stella ambigua e bifronte
Castor è associata con falsità e duplicità"
ed "ovunque è stata un presagio di danno
e violenza", infatti dà distinzione,
acuto
intelletto, successo nel campo legale e
molti viaggi, amore per i cavalli, fama
ed onore immediati ma spesso seguiti da
perdita di fortuna e disgrazia, malattia,
problemi e grande afflizione". Nonostante
possa "comportare modi raffinati","i suoi
nativi sono detti essere falsi e inclini
alla
violenza". "Castore è anche nota in
astrologia natale per inclinare a
crolli
mentali
e angoscie nevrotiche. Le persone
con questa stella prominente e ben
aspettata sono eccezionalmente dotati
intellettualmente. Dove questi geni
spesso
abbisognano di aiuto è nel non portare la
loro preoccupazione per gli altri
oltre il
limite".

ADARA congiunta alla cuspide della V
Casa
(vedi sopra) intorno a 19° del
Cancro.
Magnitudine: 1.5 Natura: Venere
Epsilon Canis Major è una doppia stella
arancione e viola sulla zampa
posteriore del
Cane nella costellazione omonima. "Il nome
arabo per Adhara è Al-'Adhara, che si
traduce come Le Fanciulle". La costellazione
del Cane Maggiore "è detta dare buone
qualità, carità e cuore fedele, ma violente
e pericolose passioni,
e c'è qualche pericolo,
o paura, per via
del buio e della notte".
Pur non avendo tramandato conoscenze
specifiche sui suoi
influssi, la tradizione
astrologica la classifica come stella
venusiana, con i significati che ne
conseguono. Non di meno, se analizziamo
l'etimologia del suo nome e le analogie
dello stesso in varie lingue otterremo
preziosi spunti di
chiarificazione. Infatti
"Adara viene dal termine ebraico Hadar"
coi significati di adornato/caro/
adulazione/onorare ed altri, ("Tu devi
onorare (HADAR) la presenza del sapiente,
così come devi
avere timore del tuo Dio"
Levitico 19:32)
mentre "prossimo ad esso è
[
Gh]athara - corona di donna". "Heder è
splendido
od
ornamento, così come Eder
vale per stupendo in Basco, una lingua che
non ha nessuna affinità conosciuta".
"
Hadur significa glorificare o adornare"
mentre "
Ader inferisce nobiltà e
rispettabilità". "I termini inglesi Dear
(caro),
Darling (prediletto) e altri termini di
affettazione significano meritevole di
ammirazione
e sono anch'essi collegati ad
Ader". Se poi guardiamo all'analisi
etimologica (io
direi una sua lettura
"sub-limen
coscientiae verbis") della
parola-verbo Adorare (in inglese to-Adore),
si vede che,
"Omettendo di vedere il nesso
che
esiste tra adorazione e adulazione, i
dizionari ancora meno probabilmente furono
(in grado) di arricchire questa loro
etimologia con il termine ebraico HDR che
connota insieme stima e
abbellimento
(concentrandoci sul primo elemento di HDR
- hod - esso significa
gloria e splendore, e
Hoda (lodare) è la radice di Ode). Invece,
per (to)-Adore i testi ci rendono ad- (la
preposizione
latina "a") più oris (bocca) e
bisogna stare attenti a non scambiare la
natura di tributo con il semplice
chiacchierare". A riprova delle indicazioni
etimologiche esposte, desunte sempre dal
citato sito web sulle stelle fisse, posso
aggiungere che, se
si accetta l'idea che la
casa V rappresenti
le realizzazioni
artistiche
del soggetto,
questa mia
configurazione ben si riflette
nelle opere
che creo, il cui minimo comune
denominatore è senza dubbio la
decorazione argentea e l'ornamento.

Castor e Adara sono stelle differenti ma
insistono sullo stesso punto del tema e
vanno quindi contemperate nei significati
e presagi.

DUBHE congiunta alla cuspide della
VI
Casa (significatrice del lavoro umile e
forzato, dei malanni più leggeri, degli
animali domestici, e dei dipendenti,
allievi e adepti del soggetto) intorno a 15°
del Leone. Magnitudine:
2.0
Natura:
Mercurio-Venere o Marte
Questa stella - Alpha Ursa Major - è "una
stella gialla (posta) sulla schiena dell'Orsa
Maggiore." "Dubb, più genericamente
Dubhe, l'Orso, è l'abbreviazione dell'Arabo
Thahr al Dubb al Akbar, la
Schiena
dell'Orso Maggiore. Al Biruni disse che
essa era la (stella) Indù Kratu (nato dalla
mano di Brahma), uno dei sette Rishi o
Saggi. Qualcuno ha asserito che
nell'astronomia egizia essa era Ak -
l'Occhio". "Come simbolo di una divinità
egizia essa era Bast Isis e Taurt Isis".
Dubhe "e Beta (Merak) erano i Custodi o
Indicatori, al limite del catino concavo
dell'Orsa Maggiore;
una linea estendentesi
tra queste due stelle dirigerà
l'osservatore a Polaris, la stella Polare
".
"I Cinesi la conoscevano come Tien Choo,
il Cardine del Cielo". La costellazione
dell'Orsa Maggiore "è detta dare una natura
quieta, prudente, sospettosa, diffidente,
controllata, paziente, ma uno spirito non
facile e grande collera se provocati. Dai
kabbalisti è associata con la lettera ebraica
Zain e all'arcano maggiore dei Tarocchi nr.
7 - Il Carro", sinonimo di trionfo,
nuova
vita, conseguimento, governo degli
opposti
, superamento di ostacoli, viaggio,
direzione ferma, sentiero giusto e di tutti
i
contrari di questi stessi attributi. Circa
Dubhe, non vi sono molti studi su questa
stella (sarebbe il caso di guardare alla
bibliografia che ogni scheda del sito riporta,
a patto di riuscire a scovare dei libri così
introvabili), ma Ebertin si esprime con
queste parole:
"accreditata della
distruttività di Marte, ha effetto
particolarmente in mappe (di persone)
mondane (poco evolute, terra-terra),
in un
modo pericoloso se
congiunta a Saturno.
Congiunta al Saturno
di Hitler, alla Luna di
Mao Tse Tung's."

DENEBOLA congiunta a Plutone
(significatore dell'inconscio collettivo e
delle energie occulte ed istintive) in VI
Casa
 
(vedi sopra) intorno a 21° della
Vergine. Magnitudine:
2.2
Natura:
Saturno-Venere / Urano-Marte
Denebola è "una stella blu posta alla fine
della coda del Leone", nella costellazione
omonima (Beta Leo). L'antico nome era
l'arabo "Al Dhanab al Asad, appunto la
coda del leone", ed "essa segna il 10°
mansil arabo, Al Sarfah - Il Trasformatore"
(infatti "porta anche cambiamenti politici e
trasformazioni sociali"). Altri antichi suoi
nomi sono Mutatrix, Lamash - il colosso,
Samu o Widhu - l'ardente, mentre con
Arturo, Spica e Cor Caroli "costituisce il
celebre Diamante della Vergine". Circa i
presagi, la costellazione del Leone è
associata dai Cabalisti alla lettera ebraica
Kaph e all'arcano maggiore dei Tarocchi nr.
11 - La Forza, che simboleggia la forza
spirituale e della volontà, l'applicazione
dell'intelligenza sulla materia attraverso
la persuasione della parola e la tecnica, ma
anche la lotta e la violenza, la collera e la
volontà autodistruttrice. Passando alla
stella in questione, Ebertin scrive che "in
funzione della posizione ed aspetto con le
altre stelle nella carta personale,
sia
preferenza sia caduta sono accreditate a
questa stella" (a tal proposito, faccio
notare come questa mia riceva sia una
debole opposizione da Markab più Saturno
e quadrature dalle stelle situate nei
Gemelli - Bellatrix e Capella, sia però due
sestili, da Adara e, più largo, da Agena,
queste ultime oltretutto benefiche). E
continua dicendo che "malmessa nel tema,
con Mercurio o Urano (e altri pianeti della
sfera psichica, aggiungo io),
disturbi
mentali - e quelli più incurabili - sono
indicati. Buoni aspetti comunque,
favoriranno un lavoro connesso con
questioni di riforma e progresso". Il
Robson nota invece che essa "fa i suoi
nativi  nobili, audaci (seppur) controllati,
generosi e occupati dai problemi altrui"
e "di giudizio svelto", ma dà anche
"disperazione, disonore pubblico" e
"felicità che si trasforma in collera".

COR CAROLI congiunta ad
Urano
(significatore delle riforme e rivoluzioni e
di chi le compie, dei
mutamenti improvvisi
ed inaspettati, della genialità, degli
squilibri psichici e della crudeltà, e delle
scienze e tecnologie
d'avanguardia) in VI
Casa
  (vedi sopra) intorno a 24° della
Vergine. Magnitudine
2.9
Natura:
Luna-Venere
Questa stella doppia, bianco latte e lillà
pallido, è la prima della costellazione
rappresentata dai due segugi da caccia di
Bootes - Il Mandriano/Pastore/Aratore -
e quindi, astronomicamente, è detta Alpha
Canes Venatici. "L'inusuale illustrazione
della costellazione, Canes Venatici, è
(quella) di due Greyhounds tenuti da un
guinzaglio nella mano di Bootes
, mentre
sta guidando gli Orsi (Orsa Maggiore e Orsa
Minore) intorno alla stella Polare, Polaris".
Cor Caroli segna "il collare del cane più in
basso, quello chiamato Chara, che significa
Cara...al cuore del suo maestro." Questa
stella deve il suo nome attuale ad Halley,
astronomo reale alla corte di Carlo II e in
onore di quest'ultimo fu così chiamata.
Nessun presagio particolare è attribuito ad
essa, mentre la sua costellazione di
appartenenza "dona un
amore per la caccia
e una mente penetrante, facendo quelli
nati sotto di essa (la sua influenza), fedeli,
acuti/accaniti, intelligenti e
amanti della
speculazione
(intellettuale)".

ACRUX congiunta alla cuspide della
VIII
Casa (significante il mondo onirico e le
visioni del soggetto, la sessualità e
l'alchimia delle forze energetiche, le
crisi
psicologiche e la morte,i beni ereditari o
beneficiati, l'occultismo) intorno a 12°
dello Scorpione. Magnitudine:
0.7
Natura:
Giove
Acrux  "è probabilmente una parola coniata
da Alpha Crucis" poichè questa tripla stella
- Alpha Crux - è la prima e più brillante
stella nella Croce del Sud ed è posta alla
sua base. La costellazione della Croce "è
detta dare perseveranza ma molti pesi,
prove e responsabilita, insieme a tanta
sofferenza e molte avversità". "La Croce
denota una forte influenza spirituale. Essa
indica la volontà di accettare il sacrificio e
dona forza d'animo nel dispiacere";"dà
scelte che
portano speranze e paure, e
insegna a
discriminare. C'è spesso una
ferita
emozionale o psicologica perdurante,
o
ferite per incidenti. Ci possono essere
talenti o poteri nascosti i quali per essere
sfruttati richiedono di cessare qualcosa o
di
lasciare andare qualcosa. Quanto alla sua
stella principale, Alpha, essa dona "una
natura profondamente religiosa
connessa con interessi mistici e teosofici,
una comprensione della natura interiore
dell'uomo, intuizione e
saggio giudizio, e il
dono dell'indagine riuscita del
lato nascosto
delle cose". "Associata con l'amore
dell'esibizione", Acrux dota di "vantaggi
provenienti dalla religione, gusto del
cerimoniale, giustizia, magia e mistero, ed
è frequentemente prominente negli oroscopi
di astrologi ed occultisti".

MIMOSA congiunta alla cuspide della
VIII
Casa (vedi sopra) intorno a 12° dello
Scorpione. Magnitudine: 1.2 var.
Natura:
Venere-Giove
Mimosa, dagli astronomi detta Beta Crux,
è una stella posta sulla trave orizzontale
della (costellazione) Croce del Sud. Il suo
nome di pianta deriva "dal Latino mimus -
imitare, o mimo". "C'è poca interpretazione
astrologica associata con questa ampia
stella nella Croce, perchè la Croce era
sconosciuta agli antichi con il titolo attuale"
ed era vista piuttosto "come parte del
Centauro", tuttavia essa dovrebbe avere
natura benefica.

ALPHECCA
 congiunta alla cuspide della
VIII Casa (vedi sopra) intorno a 12° dello
Scorpione. Magnitudine:
2.3
Natura:
Venere-Mercurio
Prima stella della Corona del Nord,
Alpha
Corona Borealis è una stella bianca e
brillante posta sul nodo formato del nastro
della ghirlanda di boccioli e fiori mostrata
nei primi disegni della Corona stessa. Il
nome arabo per Alphecca è Al-Fakkah -
l'anello di stelle finito. "Stella centrale delle
sette più brillanti del gruppo", essa è stata
pure chiamata Gemma (Coronae)
, e
Margarita Coronae - la Perla della Corona.
La Corona Boreale comporta "amore per i
fiori, languore, e disinganno", ma spinge i
suoi nativi a posizioni di comando", infatti
dai cabalisti "viene associata alla lettera
ebraica Daleth ed all'arcano maggiore dei
tarocchi numero 4 - L'Imperatore",
simbolo
di autorità e protezione. Essa
tuttavia,
presagisce una
propensione per il piacere
che può anche determinare malattia,
disonore e imprigionamento. "Alphecca",
dal canto suo, "è nota per portare onore
e
dignità". "Per via delle sue proprietà
Venusiane-Mercuriane è accreditata di una
relazione con letteratura, arte scienza,
coi talenti artistici e anche con il
successo
in affari e commercio
". Nel contempo,
l'effetto indesiderabile di questa stella
può essere anche la vita edonistica di "un
individuo occupato segretamente in affari
d'amore o adulterio" e con una
ambigua
sessualità.

KIFFA AUSTRALIS
congiunta a Ketu o
Nodo Lunare Sud/Discendente [punto
fittizio detto in greco katabibazon e in
latino deprimens/deducens - col senso
di far calare, ricondurre - significante
la
degradazione, l'infortunio, la povertà,
e tutta quella serie di eventi, persone ed
esperienze che portano al
distacco dal
mondo e ad interessi metafisici, a poteri
psichici e discriminazione yogica, e alla
spiritualità; infatti, Ketu, è anche detto
dagli Indù Moksha karaka - significatore
della realizzazione spirituale, intesa come
fine del dolore, pace e serenità proprie
della liberazione o nirvana; la natura di
questo nodo è diminutiva, giacché quando
è con le stelle benefiche ne diminuisce la
fortuna, ma quando è con i malefici ne
sminuisce la malignità; oggi i Nodi sono
valutati anche nell’astrologia tradizionale
e il loro significato è legato
all’evoluzione
individuale
: il termine “Nodo” d’altra parte
si riferisce a qualcosa che deve essere
“sciolto” o superato] intorno a 14° dello
Scorpione. Magnitudine:
2.9
Natura:
Saturno-Marte/Venere/Mercurio
Questa stella, anche detta Zuben Elgenubi,
è una doppia stella gialla e grigia posta
nella chela meridionale dello Scorpione,
poichè "gli antichi greci non associavano le
stelle della costellazione Bilancia con una
bilancia, per essi erano Chelae -
Le Chele
dello Scorpione
". Per noi moderni, invece
essa è
Alpha Libra, cioè "la bilancia (il
piatto) 
meridionale di Libra - La Bilancia.
Per questo in arabo era anche detta
Al Kiffah al JanubiyyahIl Vassoio del Sud
della Bilancia, dal quale viene l'arabo-latino
Kiffa Australis in uso, e un altro suo nome
era South Scale - il piatto (di bilancia)
del Sud. Questa stella era la stella che
determinava "la 21ma costellazione
eclittica Babilonese Nura-Sha-ShutuLa
Luce del Sud." Dai Kabbalisti "La Bilancia
veniva associata alla lettera ebraica
Heth
ed all'arcano maggiore dei Tarocchi numero
8 - La Giustizia", che ha a che fare con i
concetti di ordine, equilibrio, legge, buona
amministrazione, e accordo, e con i relativi
contrari. La svantaggiosa influenza della
Kiffa Australe, che "causa cattiveria,
ostruzione, un carattere implacabile,
violenza, malattiabugie, crimine,
disgrazia, e pericolo di avvelenamento" e
"in relazione con l'acqua", "è detta essere
rilevante specialmente se il nativo è nato
durante la notte". Questa stella può anche
significare "un'ascesa nella sorte
seguita
da un tracollo". Il credito dato alla Kiffa
Australe e a quella Boreale deriva dal fatto
"che entrambe concedono un
nome
immortale
, per quanto, questo avviene più
per circostanze tragiche che per un ben
riconosciuto successo".

ANTARES
congiunta alla cuspide della IX
Casa
(casa personale significante gli studi
superiori e l'immaginazione, le aspirazioni
ideali
 e l'evoluzione
spirituale del soggetto,
i lunghi viaggi e i rapporti con
l'estero, la
filosofia, la religione e l'esoterismo,
il
clero, i poteri economici e la politica,
)
intorno
a 9° del Sagittario, nono segno :-).
Magnitudine: 0.9 var.
Natura: Marte-Giove
Antares, la prima stella dello Scorpione,
cioè Alpha Scorpius, "è una stella binaria
rosso fuoco e verde smeraldo, prossima al
centro della costellazione dello Scorpione
e certe volte era chiamata
Il Cuore dello
Scorpione
", in arabo 
Kalb al 'Akrab, in
latino
Cor Scorpionis, in greco
Kardia
Skorpiou. "Una sua traduzione è anche
Anti-Ares, che significa Rivale di Marte".
Essa "è una delle quattro stelle chiave nel
Cielo, anche dette stelle Arcangelo", e
precisamente "Oriel
L'Osservatore
dell'Ovest." Altri suoi nomi astrologici più
antichi sono Dar Lugal - Il Re, identificato
con Il Dio del Fulmine, La Stella del Fuoco,
in Cina, e Antar, l'equivalente arabo di
Illuminato/Irradiato. Gli Indù, infine, la
ponevano nella "loro 16°ma
nakshatra
(dimora lunare) detta Jyestha -
Il più
Antico." "Lo Scorpione è associato dai
Kabbalisti con la lettera ebraica Oin e con
l'arcano maggiore dei Tarocchi nr. 16 -
La
Torre colpita dal Fulmine", simbolo della
distruzione dei vecchi schemi che rende
propizia la costruzione di altri nuovi e
dell'Illuminazione della coscienza. Per i
suoi valori Marziani, "Antares determina
individui forti, duri e combattivi. Questa
è una stella importante per i militari ed è
detta trasmettere vigilanza mentale,
abilità strategica e coraggio, e rendere
scavezzacollo". E
ssa causa "distruttività,
liberalità, tolleranza, cattivi presagi e
pericolo di fatalità" (infatti "è accreditata
di significare una morte violenta in
battaglia o
mediante processo legale) "e
fa i suoi nativi avventati, voraci, testardi."
Antares "è anche detta essere sfortunata
per gli occhi" e "in relazione al fuoco".

SABIK
in congiunzione con il Sole
(significante la vitalità e la
brillantezza
intellettuale del soggetto, tutto ciò che va
sotto il nome di "ego", cioè i tratti propri
della sua natura innata, come le
qualità
e i difetti del carattere, le
predisposizioni
ed i talenti, ma anche ciò che lega l'Io
al Sè universale, cioè il senso dell'
autorità
e la religione) intorno a 18° del Sagittario.
Magnitudine:
2.6
Natura:
Venere-Saturno/Giove
Sabik, astronomicamente detta
Eta
Ophiuchus, è "una stella (posta) sul
ginocchio sinistro del portatore di serpente
Ofiuco" (o Serpentario). Con zeta (Han)
essa condivideva il titolo Sabik o As-Sabiq
- Colui che precede." La costellazione
dell'Ofiuco "è detta dare una
natura
appassionataciecamente benevola,
sprecona, e facilmente sedotta, assieme a
poca felicità, pericoli non visti, inimicizia,
conflitto, e calunnia o maldicenza. Essa è
stata anche chiamata Aesculapius e
ritenuta governare la medicina", mentre
"dai Kabalisti è legata alla lettera ebraica
Oin e all'arcano nr.16 - La
Torre colpita dal
F
ulmine" (vedi sopra). La stella in questione
invece, secondo il Robson, causa spreco,
energie perse, una morale
pervertita o
travisata
e il successo nelle malefatte."
Nonostante Sabik sia congiunta con il mio
luminare, l'ho voluta mettere assieme alle
stelle minori poichè è una stella di terza
grandezza e poco studiata dagli astrologi,
i cui influssi quindi, sono abbastanza incerti.

SARGAS
congiunta con Venere (significante
i sentimenti amorosi e la sensibilità del
soggetto - le amate, se maschio, e i tratti
del matrimonio, in generale - ma anche
i talenti artistici e l'estetismo) intorno a
25° del Sagittario. Magnitudine:
2.0
Natura:
Saturno-Venere
Sargas, o Theta Scorpius, "è una stella
rossa nella coda dello Scorpione", nel gruppo
di stelle omonimo. Come già detto, il gruppo
dello Scorpione è associato con l'arcano
maggiore dei Tarocchi, la Torre. Sulla stella
Sargas in particolare il sito Web non riporta
informazioni, quindi essa resta un mistero,
pur appartenendo a una costellazione molto
conosciuta e studiata e da cui, peraltro,
dovrebbe derivare la simbologia.

DHENEB congiunta alla cuspide della
XI
Casa (casa sociale significante i
veri amici
e gli aiuti influenti nella vita del soggetto,
la sua popolarità, le riforme sociali ed il
progresso, i progetti e le collaborazioni,
gli investimenti fruttuosi e l'arricchimento)
intorno a 19° del Capricorno.
Magnitudine: 2.0 Natura: Marte-Giove
Dheneb, ultima stella della costellazione
dell'Aquila (Zeta Aquila), "è (il titolo) arabo
per indicare La Coda" dello stesso animale.
La costellazione Aquila "è detta donare
grande immaginazione, forti passioni,
volontà indomita, un
carattere dominante
e influenza sugli altri, chiaroveggenza, una
acuta mente penetrante e abilità nelle
ricerche chimiche". Dai Kabalisti è associata
"con la lettera ebraica Vau e con l'arcano
maggiore dei Tarocchi nr. 6 - Gli Amanti"
simboleggiante la fermezza della
volontà
ed il libero arbitrio. Quanto a Dheneb, essa
abilità di comando, liberalità, successo
in guerra ed arti marziali e beneficenza".

ALNAIR
congiunta alla cuspide della XII
Casa (casa occulta significante le prove e
i dolori della vita, le malattie gravi e
croniche, i falsi amici e i nemici segreti,
i ricordi, la solitudine e la meditazione,
la calunnia e la perdita della libertà fisica
o morale) intorno al 15° dell'Acquario.
Magnitudine: 2.2  Natura: ???
Prima stella della costellazione della Gru -
o Alpha Grus - Alnair di-segna il corpo del
medesimo animale all'interno del gruppo
di stelle omonimo. "Il nome arabo di questa
stella è An-Nayyir - La Brillante" (The bright
one) sottintendendo però il resto del nome,
cioè [La Brillante] della Coda del Pesce, "un
ovvio riferimento alla sua precedente
associazione con (la costellazione)
Piscis
Austrinus nell'astronomia Araba". Il sito non
riporta conoscenze specifiche sulla stella in
questione, bensì ci illumina sulla genesi
stessa delle conoscenze astrologiche, che
partendo dall'individuazione nel Cielo di una
forma "antropomorfa" (nel senso però di:
riconoscibile dall'uomo), collegano il gruppo
di stelle indviduato con le caratteristiche
precipue del (s)oggetto stesso, desunte
dalla osservazione dello stesso in natura o
nell'uso quotidiano o derivate dai miti cui
partecipa. Così, possiamo vedere come dallo
studio dell'animale Gru gli antichi avessero
desunto che......"Le Gru sono dei grandi,
splendidi, aggraziati, longevi, lenti uccelli
migratori. Essi sono accreditati di
grande
diligenza, intelligenza e vigilanza," e "si
riporta facciano la sentinella mentre dormono.
Sono detti accoppiarsi per tutta la vita e
perciò un simbolo di amore devoto". "Le
lettere dell'alfabeto Greco derivano dai miti
sulle gru" e "la gru era usata come un
simbolo dell'astronomo dagli antichi egizi".
Per questi motivi la costellazione della Gru
è indicata trasmettere "una natura riservata,
attiva, orgogliosa, vigile, gentile,
idealistica
e devota, con un legame con l'astronomia".


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permalink | inviato da il 4/3/2007 alle 17:20 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (8) | Versione per la stampa
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